Chris Cornell 1964 – 2017

Sono da poco passati due minuti dallo scoccare dall’una del mattino.
Sono in una stanza di una pensione che a pulizia lascia molto a desiderare.
Sono accovacciato sul letto in lacrime.
Ho appreso la notizia che Chris Cornell si è suicidato.
Suicidato. Il tutto tramite un messaggio di un mio caro collega tramite whatsup.
La mia unica domanda è: PERCHE’!
Sento il dolore misto a rabbia assalirmi.
Ho tanti pensieri che mi frullano per la testa in questo momento, ma non riesco a estrapolarne nemmeno uno.
Avrei promesso di lasciar stare questo blog per qualche giorno, ma questo no.
Morire, mollare quando hai ancora forza, quando sei stato e sei ancora quella voce che ha dato ragione alla rabbia di migliaia.
Quando, come altri artisti, hai dato voce e ragione alla mia di rabbia.
Ho il cuore a pezzi, ho l’alito che puzza di alchool e la mente non vuole e non riuscirà nel breve periodo a realizzare che Chris Cornell è morto suicida all’età di cinquantadue anni.
Devo per forza dire la mia, sarà un’altra storia tra un milione che adesso popoleranno il web, ma questa è la mia storia, questa è parte anche della mia vita.

Era una giornata con un cielo grigio e piovoso, snobbai i miei doveri da studente universitario che sarebbero durati ben poco.

Ricordo che quando avevo 19 anni il giorno del mio compleanno, io e un mio carissimo amico di nome Daniele, ci recammo in quella che era la Ricordi o la Feltrinelli, dovete scusarmi sono passati una miriade di anni.
Per me era un sogno entrare in quell’enorme negozio e perdermi fra la moltitudine di dischi, forse presi in mano Roorback dei Sepultura ma forse stò dicendo una fesseria visto che alcuni dettagli sono sbiaditi dall’intercedere del tempo.
Quello è che per certo è che mi ritrovai di fronte a un disco dalle tinte arancio, gialle, rosse su uno sfondo nero e un titolo per me all’epoca improponibile e impronunciabile Superunkown.
Avevo letto da qualche parte che quel disco era fondamentale nella storia di questo fantomatico movimento chiamato grunge, nonchè un disco assouto nella storia del rock, io tenendo fra le mani quel disco in quegli istanti ero semplicemente incuriosito e ingnaro di quello che avrei dovuto aspettarmi.
Alla fine andai alla cassa e acquistai Superunkown.
Tornato a casa trovai i miei ad attendermi con una piccola sorpresa, la copia masterizzata di Follow The Leader dei Korn…ahhh l’Italia!
Nonostante tutto ero gasato a mille.
Quel pomeriggio ascoltai tutte due i dischi e mi piacquero tantissimo.
Follow The Leader divenne subito un album che definii strepitoso, terremotante per i miei ascoti di sciocco dicianovenne.
Superunkown ricordo che si disse qualche cosa, ma non capii.
Negli anni che vennero mi ritrovai ad ascoltare quel disco sempre più, non accantonandolo mai come feci per Follow The Leader, che comunque reputo un signor disco.
Superunknow fu come una persona saggia che ti parla ma tu sei troppo distante dalla profondità del tutto.
L’amore, forse, viene e cresce con gli anni ed è forse quello che è successo con il succitato disco.
Solo con il tempo mi sono perso nell’ammaliante bellezza di tutto quello splendore musicale, perchè non ci sono altri termini per definire quell’opera partorita dal genio umano.
Ora come ho detto questo è solo uno dei tant tributi che oggi e nei prossimi giorni verranno dedicati alla memoria di una delle più belle ed emozionanti voci del panorama rock internazionale, e dell’ultimo trentennio.
E adesso con i miei occhi ancora rossi per le lacrime versate ho solo da dire ciò Chris, io in questo momento non so dove tu sia o con chi sia, forse hai riabbracciato a quell’amico perso tanto tempo fa ed omaggiato con quel colosso di disco intitolato Temple Of The Dog, forse hai incorciato il tuo cammino con i grandi del passato, o forse sei semplicemnte li sospeso in qualche dove.
Spero che nonostante tutto, le nostre parole ti arrivino e che dopo i tormenti celati su questa terra, hai finalmente salutato il paradiso e nei fai parte.
Perchè alla fine anche tu hai il diritto di dormire con gli angeli stanotte.
Con tutto il mio amore.
Riposa In Pace Chris Cornell 20 luglio 1964 – 17 maggio 2017.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s