Di vacanza, catalogazione e freddo

Voglio scrivere queste poche righe in questo momento, se dovessi attendere, andrei ad alterare quella che è la natura dei miei sentimenti rispetto all’esperienza passata.

Quando si è in vacanza, non si dovrebbe pensare al lavoro, a nulla che non sia divertimento, ed egoisticamente parlando se stessi e basta.

Ma oggi è successo qualche cosa di diverso, avrei potuto bivaccare sul mio letto e spaccarmi di musica ma non l’ho fatto. E adesso vi spiego brevemente il perché.

Stamane mi sono recato a uno degli ultimi bastioni d’indipendenza musicale rimasti nella mia città, ma unico nel suo genere: Clinic, il negozio o per meglio dire l’ultimo negozio di dischi di questo paese del sud dell’Italia.

I pipponi nostalgici li lascio per oggi e me li risparmio per un altro post.

Per farvi la storia breve mentre si stava parlando del più e del meno di musica e non, si finisce per discutere dell’argomento catalogazione dischi e della necessità del tizio dietro al bancone, a.k.a il proprietario, di catalogare per genere i vinili in negozio, per facilitare la scelta ai clienti.

Senza pensarci due volte mi sono offerto volontario di far parte del lavoro nel pomeriggio, e come in uno dei più bei sogni il proprietario del negozio ha accettato.

Vi può sembrare una cazzata ma per il sottoscritto ha significato tanto.

Colto da euforia, avevo anche proposto di poter catalogare in conformità a un colore, per esempio rosso per il rock e blu per il blues, ma l’idea non è andata… a buon fine.

Ero al cazzo di settimo cielo, finalmente mi è stata data l’opportunità di svolgere un piccolo compito in un negozio di dischi.

Oggi pomeriggio mi presento per le cinque e trenta e abbiamo iniziato a catalogare i primi vinili, abbiamo completato le lettere A – B e in parte C.

Date le avverse condizioni metereologiche e visto che è passata solo un’anima in negozio, il proprietario ha deciso di stoppare per continuare domani.

IMG_20170111_184341.jpg

Ovviamente cercherò di aiutarlo più che posso giacché sabato dovrò riprendere un aereo per tornare nel Regno Unito per poi riprendere la mia vita quotidiana.

Quello che è successo oggi, quello che avverrà domani e venerdì, beh chiamatemi coglione sarà unico.

Per la cronaca il disco che girava in sottofondo è quell’opera monumentale che corrisponde al nome di The Cure: Trilogy.

Quando la perfezione dei momenti si unisce alla bellezza della musica.

Advertisements

One comment

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s